Search results for " Silvana Grasso."
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Tra uomo e donna. "Varianti sul tema" e invarianti nella scrittura
2018
Vengono individuate diverse riscritture grassiane che appaiono lungo il corso di 15 anni, ma che non si pongono lungo un continuum evolutivo. Non se ne coglie infatti un mutare evidente di usi linguistici o di istanze etico-estetiche che giustifichino i successivi e nuovi testi. Non ci sono, in quindici anni di riscrittura e nonostante i cambiamenti profondi delle sensibilità sociali sul tema del gender, attualizzazioni o integrazioni di segmenti narrativi: la Grasso reitera sempre gli stessi fotogrammi, quasi con le stesse parole e facendo riemergere sempre le stesse sensazioni. La protagonista, Enrichetta/Ninetta, non ha vita autonoma fuori dall’effetto suscitato nell’autrice bambina. Anc…
Sdoppiamento del nome e sdoppiamento della lingua: il destino fallace di un personaggio grassiano.
2012
La protagonista del romanzo Disìo (2005) di Silvana Grasso tenta una metamorfosi impossibile attraverso un cambiamento dei propri dati anagrafici. Memi/Ciane, tra l’essere e il non voler più essere, tra il sud e il nord, tra la debolezza e il coraggio, tra irrazionalità e scienza, modifica anche i propri usi linguistici, adattandoli alla nuova personalità. Il tema del doppio – incarnato dalla doppia identità antroponimica – diventa, in questo romanzo, una modalità di risoluzione personale del proprio io ferito che però non mira alla conciliazione tra le due identità, ma alla soppressione della prima. Come nel caso di Mattia Pascal/Adriano Meis, anche lei, però, dovrà fronteggiare un destino…
L’interazione asimmetrica nel Bastardo di Mautàna di Silvana Grasso: diverse forme di potere
2020
Un’analisi pragmatica delle interazioni tra i personaggi del romanzo “Il Bastardo di Mautàna” di Silvana Grasso (1994) mette in luce un sistema linguistico in cui si cristallizzano rapporti di potere tra classi sociali nella Sicilia di inizio ventesimo secolo. Una prima evidenza si ha nella selezione onomastica operata dall’autrice e che costituisce un primo meccanismo di riconoscibilità della collocazione socio-economica dei personaggi. In maniera schematica e banalmente oppositiva, possiamo evidenziare come nei gradini più alti della scala sociale vi sia chi gode della sequenza onomastica più complessa, che comprende oltre al nome e cognome anche il titolo, la professione e l’eventuale pr…
Autobiografie linguistiche in uno scritto colto del terzo millennio: Disìo di Silvana Grasso
2008
Il saggio è un'analisi linguistica e testuale del romanzo Disìo di Silvana Grasso. Vengono utilizzati gli strumenti dell'autobiografia linguistica.
Introduzione a Silvana Grasso, Enrichetta
2016
Anamnesi di un’analoga ossessione è questo volume. Quattro Enrichette, specchio biografico di un’identità impossibile da definire, si susseguono nella scrittura di Silvana Grasso, portando alla riemersione le «cellule staminali» di un mito metamorfico che condanna il personaggio da un lato all’eccezionalità e dall’altro alla solitudine. Quattro forme testuali per riaccendere un ricordo aurorale: un essere anfibio, di confine, metamorfico per natura e/o per scelta, che vive l’essere per sé sul crinale dell’essere per gli altri, che rappresenta, senza sottoporre ad alcun giudizio morale, ciò che l’umanità ‘normale’ rifugge e contemporaneamente cerca.
Apollonia e le sue metà
2014
L’antroponimo personale, nella sua affabulazione profonda, è, nella scrittura di Silvana Grasso, un elemento esegeticamente orientante. Si analizza nel contributo il valore del nome Apollonia, protagonista del racconto, all'interno del nuovo racconto "Il cuore a destra".
Analisi linguistica di un inedito grassiano: Il cuore a destra
2014
Si valuta quanto un inedito di Silvana Grasso coincida, nelle scelte linguistiche, con la precedente produzione dell'autrice, considerando le occorrenze lessicali, le costruzioni prevalenti, le figure retoriche.
L'antroponimo in Silvana Grasso: fra tradizione culturale, evocazione ancestrale e patologia moderna
2012
Il contributo illustra la rilevanza dell'onomastica grassiana come pista esegetica per meglio cogliere le implicazioni culturali e antropologiche dei suoi testi narrativi.